Come fare Email Marketing: la guida per il tuo business

Email-Marketing

Se non hai ancora iniziato a fare email marketing, non c’è momento migliore per utilizzare questo canale lavorativo.

Gli studi dimostrano che l’email marketing continua tutt’oggi a superare gli altri canali di marketing digitale, inclusi social media e la ricerca a pagamento.
In America per esempio c’è un ritorno medio di $42 per ogni dollaro speso: ciò fa capire come investire sull’email marketing può avere enormi vantaggi.

Cosa ti aspetti dall’uso del canale di email marketing?

  • Vorrai sicuramente far crescere la tua lista di email;
  • Essere in grado di scrivere email che vengono aperte, lette e cliccate;
  • Riuscire ad indirizzare il traffico al tuo blog tramite le e-mail;
  • Trasformare i tuoi abbonati in clienti che generano le tue entrate.

Perché l’email marketing?

Creare una lista email è spesso riconosciuta come la parte più fondamentale della gestione di un blog.

Infatti a differenza dei social media in cui l’algoritmo decide la portata della tua comunicazione, non ci sono questi limiti con le e-mail.

Infatti si può avere il pieno controllo di chi raggiungi, di chi consuma i tuoi contenuti e quale azione intraprendere.

Inoltre le email rimangono tutt’oggi una forma di comunicazione altamente personalizzata e meno passiva nel consumo.

L’80% dei professionisti della vendita al dettaglio indica nell’email marketing, il principale motore di fidelizzazione dei clienti.

C’è da dire però che negli ultimi tempi il tasso di apertura e la conversione sono leggermente diminuiti: questo perché la nostra casella di posta in arrivo è spesso piena ed è probabile che le email che mandi ai clienti non vengano lette.

A questo punto entra perciò in gioco il marchio. Se gli abbonati lo riconoscono e si fidano di esso e perciò vogliono impegnarsi attivamente con esso dato il valore che porta, hai risolto il problema del tasso di apertura e conversione basso.

Da dove iniziare per fare email marketing?

Se sei interessato perché ti rendi conto che può essere un canale che può convertire con alti tassi, dovrai iniziare a servirti di un fornitore di servizi di email marketing.

Lavorare con un provider è l’unico modo per la tua azienda o attività da libero professionista per sfruttare l’automazione dell’email marketing; e così far recapitare e programmare l’invio di messaggi a grandi gruppi di contatti o abbonati.

Questi strumenti di email marketing hanno anche dei modelli di email professionali e altre funzionalità che ti possono aiutare a far crescere la tua lista.
In più possono monitorare le email inviate quindi mostrare chi le sta aprendo e interagendo.

Costruire una mailing list

Chi visita il tuo blog non è scontato che ti darà la sua mail solo perché gliela chiedi in modo gentile. Ci sono molte variabili che entrano in gioco.

Anche se stai iniziando da zero con la creazione della mailing list, non scoraggiarti. Crea il modulo di iscrizione online al tuo sito web e incoraggia i tuoi contatti, i tuoi follower sui social media e i clienti fedeli a registrarsi.

Mailing-List

In ogni caso, qualunque cosa tu faccia, non essere tentato di acquistare una mailing list:
questo perché l’email marketing consiste nel costruire e coltivare delle relazioni.

Infatti connettersi con un elenco più piccolo ma caratterizzato da contatti di qualità e interessati al tuo prodotto o servizio, avrà un impatto maggiore rispetto a inviare messaggi a persone che non conoscono nemmeno la tua attività.

Di seguito alcuni suggerimenti per ottenere più iscritti alla tua mailing list.

Crea un lead magnet

La domanda che ti devi porre è: “perchè le persone dovrebbero darti la loro email?

Molto probabilmente, sempre che tu non sia un personaggio pubblico o importante, ti darebbero la loro email perché stanno ricevendo qualcosa in cambio.

Il lead magnet è pertanto quel “qualcosa in cambio”, cioè un incentivo che offri in modo gratuito alle persone in cambio di un loro contatto.

A seconda della nicchia e degli obiettivi del tuo blog, ci sono molte idee di lead magnet che puoi provare: ad esempio eBook, corso email, webinar, report esclusivo e tanto altro ancora.

Avere più moduli di partecipazione sulla pagina

Se disponi di più lead magnet, devi creare più moduli di partecipazione. Ma anche se avessi da offrire una cosa soltanto, avere più moduli è sempre una buona idea.

Questo non fa altro che ricordare ai visitatori che desideri il loro indirizzo email, ma devi temperare la presenza dei moduli che non possono spuntare dappertutto, perché altrimenti li infastidirebbe.

Se non hai le idee chiare, guarda la tua concorrenza che ha successo e potrai prendere spunto dalle forme di opt-in che potresti realizzare.

Posiziona il modulo nel posto giusto

Una volta che abbiamo più moduli di partecipazione dove li posizioniamo?

Un’opzione popolare è sicuramente sulla home page, perché una volta che entra un visitatore, questa è la prima cosa che vede e di conseguenza può migliorare la conversione.

Ci sono però tanti altri posti, come sulle barre in alto o laterali, o nelle parte inferiore di ogni post del blog.

E’ utile fare dei test A/B per capire quale posizione è ideale per te e converte meglio.

Scrivi un testo convincente

Mettiamo caso che si scrivano due testi:

  • “Si prega di registrarsi e ottenere il tuo ebook gratuito”;
  • “Ottieni l’esclusivo ebook GRATUITO per conoscere le basi dell’email marketing. Basta dare la tua email e potrai effettuare il download”.

Quale dei due testi è migliore?

Ovviamente il secondo. Attira maggiormente i visitatori e risulta più convincente ad indurli a lasciare il proprio contatto.

Assicurati inoltre di usare parole potenti come “Gratuito”, “Esclusivo”, “Definitivo” e altre ancora.

Spiega loro come ciò che stanno per ottenere risolverà i loro problemi. Ma non essere troppo lungo altrimenti annoierà il lettore.

Crea pagine di destinazione personalizzate

L’errore di molti blogger e operatori di marketing è di avere una sola pagina opt-in, in genere molto comune che può essere indirizzata a qualsiasi tipologia di visitatore.

In tal modo c’è da aspettarsi come le conversioni rischiano di non essere elevate se messe a confronto alle pagine di destinazione personalizzate.

Se riesci a fare sentire la persona che si ritrova di fronte questa pagina, come se fosse stata realizzata appositamente per lei/lui, è quasi certo che ti darà la sua email.

La personalizzazione è uno strumento molto potente, perché le persone vogliono sentirsi speciali.

Segmenta pertanto il tuo pubblico in diversi gruppi e crea più opt-in personalizzate per i singoli gruppi.

Installa la chat basata sull’intelligenza artificiale

Anche questo è un modo che permette di portare ad una maggiore conversione.

Questo software di chat che si basa sull’AI, si trova in genere in basso a destra e proporrà messaggi predefiniti ai visitatori.

Puoi pertanto coinvolgerli in modo intelligente in una conversazione, farli appassionare e poi chiedere loro la mail.

Chiedi alle persone di iscriversi nei tuoi post sul blog

Puoi chiedere ad esempio alle persone, nei post del tuo blog di iscriversi alla tua lista di posta elettronica.

Ci sono molti modi per chiedere: in modo schietto, oppure essendo creativi.

Alla fine del post, puoi scrivere qualcosa del tipo: “Se ti è piaciuto questo post, iscriviti alla mia mailing list“.

Oppure in modo più creativo, nel mezzo della lettura scrivere qualcosa del tipo: ” Ehi, aspetta! Mentre ti piace questo post, dovresti sapere che invio tramite email altri contenuti così interessanti (ed esclusivi) ai miei abbonati. Se li vuoi, lascia la tua email e te ne invierò uno immediatamente“.

Tecniche Content Cliffhanger e Content Upgrade

Se per esempio pubblichi un post come: “15 modi per creare rapidamente la tua mailing list“.
Invece di indicare sull’articolo tutti e 15 i modi, ne fornisci solo 10. Per gli altri 5 modi le persone dovranno darti la loro email.

Questa tecnica è interessante, ma richiede che i tuoi contenuti siano di alto valore, dato che “costringe” i tuoi visitatori a fornire il loro indirizzo email.

La tecnica del Content Upgrade consiste invece nell’indicare nell’articolo tutti e 15 i modi, ma in aggiunta puoi fornire dei modi più esclusivi che le persone possono ottenere se ti danno il loro indirizzo email.

E’ una tecnica, quest’ultima, che in genere funziona efficacemente.

Utilizza anche i social media

Di tanto in tanto, potrebbe essere utile, ricordare ai tuoi follower di iscriversi alle tue newsletter. Naturalmente devi sempre dare delle buone ragioni per farlo.

Assicura che non invierai loro spam e che potranno annullare l’iscrizione in qualsiasi momento.

Utilizza sempre il metodo di creare dei moduli personalizzati e coinvolgenti.

Inoltre se hai un budget di marketing, investi anche in annunci per promuovere la tua pagina di destinazione.
Infatti gli annunci su Facebook e Instagram a riguardo, sono ancora sottovalutati: in realtà hai l’opzione di targetizzare il tuo pubblico, ottenendo un’elevata conversione.

Email marketing: come scrivere il testo

Scrivere una mail con scopo di marketing, non è come scrivere altre cose. Infatti le persone con così tante email nella loro casella di posta, non passeranno troppo tempo a leggerle.

Spesso non verranno lette per intero e oltretutto con poca attenzione.

Immagina di suddividere il messaggio in tre sezioni:

  • Cosa stai offrendo? – Titolo;
  • Come aiuterà il lettore? – Corpo del messaggio;
  • Cosa dovrebbero fare dopo? – Invitare all’azione.

Suggerimenti per convertire con l’email marketing

Questa parte è importante per capire il motivo per cui, tramite essenziali accorgimenti, le persone aprono o meno le nostre mail e una volta che le leggono possano seguire i nostri inviti all’azione.

Vediamo quali sono le linee guida che permettono di realizzare una email leggibile, convincente e che converte:

  1. Sii breve: dai valore al tempo, per cui quello che hai da dire fallo in modo chiaro e conciso. Non spiegare troppo e non includere informazioni irrilevanti o non richieste;
  2. Come portare valore: non chiederti come convincere gli abbonati ad acquistare, ma pensa a come fornire valore;
  3. Usa un tono personalizzato: includi il nome del destinatario e riferisciti a loro in seconda persona quindi come “tu” e “tuo”. Se per esempio si sono iscritti da una pagina di destinazione personalizzata, richiama quel testo, in modo che l’iscritto si senta coinvolto in prima persona;
  4. Sii chiaro: fornisci senza essere complesso, qualcosa di interessante che attira l’attenzione, spiega il problema che l’abbonato deve affrontare e mostra i vantaggi della tua soluzione;
  5. Inizia nel modo giusto: abbandona i vecchi cliché dei convenevoli. Piuttosto comincia con una statistica pertinente che attira l’attenzione, oppure menzionando subito il problema che i destinatari devono affrontare;
  6. Evita design fantasiosi: i progetti pesanti potrebbero portare la tua mail nella casella Spam. Mantieni piuttosto un semplice testo;
  7. Evita alcuni termini: ci sono delle parole che suonano come spam e promozionali. Hubspot ha un elenco di parole che attivano lo spam e-mail, dai un’occhiata qui;
  8. Utilizza la formattazione corretta: mantieni linee brevi e semplici, senza avere più di tre righe per paragrafo. Aggiungi anche qualche sottotitolo senza esagerare e se necessario usa i punti elenco;
  9. Ripeti l’invito all’azione: vuoi che l’abbonato agisca dopo aver letto la tua mail. Nel corpo del testo ripeti il tuo invito all’azione senza essere invadente;
  10. Assicurati che il testo sia pertinente all’oggetto: se stai facendo una promessa sulla riga dell’oggetto, assicurati di mantenerla nel corpo della mail. Accertati che la tua soluzione sia adeguata e non retorica.
  11. Non includere troppi collegamenti: invece di fornire tutte le opzioni nell’email stessa, fai in modo che gli abbonati arrivino ad una pagina di destinazione personalizzata. Evita di inserire troppi link nella mail, l’ideale sono due o un massimo di tre;
  12. Impara dai leader del settore: i tuoi concorrenti di successo hanno una mailing list che magari converte. Impara da loro, iscriviti alle loro newsletter e leggi i loro testi;
  13. Esegui dei test: prova diversi formati, parole, lunghezza tempo e invito all’azione. Scopri quale combinazione funziona meglio per te.

Imposta la tua email di benvenuto

Questa mail è il primo messaggio che i nuovi iscritti riceveranno da te.

E’ importante perché da la prima impressione e raggiunge le persone in un momento in cui sono coinvolte nella tua attività.

Puoi anche aspettarti un tasso di apertura superiore alla media, per cui assicurati di fornire subito valore.

Modello-email-marketing

Fornisci una panoramica di ciò che possono aspettarsi di ricevere da re in futuro e offri loro qualcosa di utile.

Crea anche un modello riutilizzabile che sia riconoscibile con il tuo marchio e collegando ad esempio l’immagine alla home del tuo sito.

Crea anche un piè di pagina con il nome della tua attività, le informazioni di contatti e i collegamenti ai tuoi canali social attivi.

Email marketing: traccia i risultati

L’email marketing non finisce con un invio. E’ fortemente consigliabile tenere traccia del tasso di apertura, percentuale di clic, tassi di annullamento di iscrizione, etc.

Infatti per vedere risultati nel tuo marketing e comprendere il rendimento di ogni email, devi saper apportare miglioramenti e imparare di più sui tuoi clienti e abbonati.

Sebbene sia importante sapere quanto sono coinvolgenti i messaggi della tua campagna di email marketing, considera sempre di monitorare le azioni che avvengono oltre la tua email.

Avere un calendario per l’email marketing

Così come hai un calendario editoriale per il tuo blog, devi averne uno per l’email marketing.

Dovrai porti queste domande nell’elaborarlo:

  • Quando invierò il prossimo lotto di email?
  • A quali segmenti lo invierò?
  • Cosa scriverò nell’email?
  • Quale sarà il suo scopo?
  • Quale sarà la sua CTA?

Le email non devono essere inviate in modo irregolare o quando si ha voglia; la chiave è la coerenza.

Inoltre mantenere un intervallo sano è importante: questo dipende dalla fase in cui si trova il tuo cliente, se appunto all’inizio per cui è utile andare piano, oppure se è un tuo fan accanito, allora l’invio di più email in un arco di tempo più ristretto può portare ad una migliore conversione.

Come scegliere la migliore soluzione di email marketing

Non si può dire quale sia il migliore fornitore di servizi di email marketing, dipende infatti da quelle che sono le esigenze e i budget, oltre che dalle funzionalità che possiedono.

Posso suggerirti quali fattori tenere in considerazione nella scelta:

  • Prezzo: alcuni servizi offrono dei piani gratuiti con funzioni limitate, altri dei giorni di prova e poi piani medium o premium in base al tipo di utilizzo. Non esagerare, inizia con un piano adatto alle tue reali esigenze e man mano che l’attività cresce puoi sempre aggiornarlo;
  • Caratteristiche: non avere fretta di iscriverti per le funzionalità avanzate, piuttosto individua le caratteristiche di cui hai bisogno al momento. In genere le principali sono un layout reattivo, automazione, facile integrazione, gestione delle liste, analisi, segmentazione;
  • Facilità di utilizzo: se non sei un’esperto, evita fornitori di servizi che offrono dashboard e opzioni complicate;
  • Supporto: alcune soluzioni di email marketing, richiedono conoscenze tecniche. Ad esempio configurare SPF e DKIM, segmentare i profili o integrare lo strumento con altre piattaforme. Se il fornitore del servizio offre anche un supporto tecnico affidabile e tempestivo, hai dei vantaggi.

Conclusioni

Come la maggior parte delle cose, l’email marketing sembra travolgente o complicato fino a quando non ci provi.

Ma se sei arrivato con la lettura di questa guida fino a qui, hai sicuramente le basi per poter partire in questa nuova avventura e aiutare il tuo business a crescere.

Inizia pure la tua prova gratuita, utilizzando uno strumento completo per fare email marketing e non solo.

Jetpack

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