Dropshipping: come avviare un’attività redditizia

Dropshipping

Avviare un’attività di dropshipping è un’ottimo passo se vuoi imparare ad essere imprenditore. Sarai in grado di vendere prodotti ai clienti, impostare i prezzi e commercializzare il tuo brand.

Se sei disposto a metterti al lavoro puoi costruire qualcosa di veramente redditizio.

Se inoltre sei ancora indeciso sull’avvio della tua attività online, ti potrebbe aiutare sapere che le vendite di e-commerce, sono oltre i 4 trilioni di dollari in tutto il mondo.

Se le statistiche globali sull’e-commerce sono indicative, avviare un’attività online è un’opzione sempre più redditizia in questo momento.

In questo articolo imparerai come avviare un’attività di dropshipping, trovare le giuste idee di business e tutto ciò che c’è da sapere per iniziare in maniera efficace.

Cos’è un’attività di dropshipping?

Il dropshipping è un modello di business che puoi utilizzare per gestire il tuo negozio senza mai tenere alcun inventario.

Una volta effettuata una vendita, il tuo fornitore spedirà i tuoi prodotti dal proprio magazzino, direttamente a casa del cliente. Quindi non dovrai preoccuparti di conservare, imballare o spedire i tuoi prodotti.

Come funziona il modello di business del dropshipping?

Ci sono tre attori chiave nel modello di business del dropshipping:

  • Il produttore;
  • il rivenditore (cioè tu);
  • il cliente.

Il ruolo del produttore include la creazione di prodotti, l’inventario, la spedizione dei prodotti ai clienti per conto del rivenditore, la sostituzione di prodotti difettosi e il rifornimento.
Vendono prodotti al rivenditore a prezzi all’ingrosso assumendosi il rischio di inventario invenduto.

Il ruolo del rivenditore (tu), è quello di vendere i prodotti del produttore sul tuo sito web con il tuo marchio.

Sarai responsabile della scelta dei prodotti e del relativo marketing da adottare. Ti dovrai anche occupare della definizione dei prezzi che ti fanno guadagnare.

Il terzo attore di questo modello, ovvero il cliente è colui che acquista i prodotti direttamente da te. In caso di problemi o domande contatta il rivenditore da cui ha acquistato il prodotto.

Quanto è redditizio il dropshipping?

Spesso viene fatta questa domanda e si può tranquillamente rispondere che può essere un modello di business molto redditizio.
Infatti non hai costi di produzione o di spedizione, pertanto, trovati i giusti fornitori, puoi calcolare velocemente il tuo profitto e assicurarti la strada giusta per avere un notevole guadagno.

Essendo motivato infatti solamente a vendere, è molto più facile che investi il tempo nella promozione e nel marketing.

Fare dropshipping, significa dare valore al tempo e al denaro che investi.

Uno dei motivi per cui molti iniziano a fare dropshipping, ma smettono abbastanza presto è la mancanza di coerenza e di perseveranza.

Questa è un’attività che richiede tempo, perché è necessario creare un negozio, importare prodotti, decidere la strategia dei prezzi e iniziare a vendere. Se non ti impegni, non accadrà mai nulla.

Perché avviare un’attività di dropshipping è una buona idea?

L’attività di dropshipping è un modello di business a basso rischio. Quando si tratta di costi di avvio, paghi solamente per acquisire i prodotti che poi rivenderai ai tuoi clienti.

Non sei perciò sovraccaricato dal costo della creazione del prodotto, dell’inventario e del mantenimento dell’invenduto, della spedizione e del costo dei dipendenti per l’imballaggio dei prodotti.

Puoi anche avviare questa attività da solo, magari nelle serate o nei fine settimana quando sei libero: l’importante è che ci sia un lavoro quotidiano quando si tratta di elaborare gli ordini.

Spesso queste fasi di elaborazione ordini sono anche automatizzate, per cui richiedono pochi clic.

Dove trovare un’attività di dropshipping in vendita

Se non volessi creare un’attività di dropshipping partendo direttamente da zero utilizzando piattaforme come Shopify, puoi facilmente trovarne una in vendita su Exchange.

Si tratta di un mercato di negozi Shopify sia per le persone che desiderano investire in un’attività pienamente funzionante, sia per coloro che vogliono saltare la fase di costruzione del sito e iniziare direttamente con il marketing.

e-commerce-dropshipping

C’è una vasta collezione di negozi online, comprese le attività di e-commerce in dropshipping, con diverse fasce di prezzo e nicchie tra cui scegliere a seconda del budget e degli interessi.

Quando si sceglie di acquistare un negozio, in questo caso su Exchange, bisogna tenere conto di alcuni fattori:

  • il costo: devi tenere conto del budget che hai a disposizione, quindi quanto sei disposto ad investire nella crescita del negozio e se hai margine per accordi migliori;
  • il design: valuta se il negozio è progettato da un professionista o da qualcuno che cerca di fare una vendita rapida. Se il design sembra professionale, pulito e facile da navigare, allora puoi prenderlo in considerazione;
  • età del sito web: in Exchange puoi scegliere un’attività di dropshipping in base alla sua età. Un sito web in genere più vecchio, avrà maggiori possibilità di classificarsi online rispetto a uno più recente;
  • quanti soldi guadagna: a volte vedrai che un negozio ha fatto molti soldi. Ma devi porti una domanda: “quanti soldi guadagnava al suo apice e quanto guadagna ora?” Ciò ti aiuterà a capire se l’attività di dropshipping sta crescendo o morendo;
  • popolarità di nicchia: se un negozio si trova all’interno di una nicchia sempreverde e contiene prodotti di tendenza, potrebbe funzionare bene. I settori ampi (ad es. bellezza) tendono a dare risultati migliori rispetto ai negozi su specifici prodotti (ad es. pennelli per il trucco);
  • penalizzazioni: prima di acquistare un’attività in dropshipping è necessario ricontrollare che il sito non sia stato penalizzato. Puoi usare uno strumento come Is My Website Penalized per determinare se un sito è stato penalizzato da Google. Un negozio penalizzato rende più difficile posizionarsi nei motori di ricerca;
  • tipo di attività: non dimenticare di selezionare la voce dropshipping su Exchange. Altre opzioni potrebbero richiedere l’acquisto e la conservazione di inventario e questo a lungo termine può comportare notevoli costi.

Come avviare un’attività di dropshipping: il piano in 6 fasi

Fase 1: scelta di un’idea imprenditoriale

La verità è che ciò che vendi è importante. Dovresti prenderti un pò di tempo per trovare le migliori idee di business in dropshipping.

La maggior parte delle persone ti suggerisce di scegliere una nicchia che ti appassiona. Ma questa è solo una mezza verità.

Si tratta in realtà di una combinazione di profitto e passione, orientata verso il profitto.

Quindi le migliori idee di business in dropshipping sono quelle che generano reddito; quando guadagni è facile che a quella nicchia ti appassioni.

Non ha senso entrare in una nicchia che non ha concorrenza. Tim Kock ad esempio ha creato un case study di dropshipping in cui la sua attività di ananas è fallita, mentre quella del business degli orologi gli ha generato notevoli guadagni.

Fitness, moda, gioielli, bellezza, tecnologia, borse e zaini sono alcune delle nicchie intramontabili in cui si continua a vedere entrare nuovi imprenditori e avere successo con i loro negozi online.

Alcune cose da tenere in mente quando crei la tua idea di business:

  • Google Trends: è ottimo per sapere se una nicchia ha una tendenza al rialzo o al ribasso. Da solo non è sufficiente però per determinare se una nicchia è praticabile o meno perché alcune potrebbero avere una tendenza al rialzo, ma avere un volume di ricerca insufficiente per garantirne la popolarità;
  • Utilizza uno strumento per le parole chiave: chiediti quale è il volume di ricerca per una parola chiave; quale è la sua competitività. In questo modo potrai comprendere il potenziale delle tue idee di business o eventuali idee per il futuro;
  • Consulta i siti web più popolari nella tua nicchia: se per esempio consulti un sito web di rivenditori di moda, spesso organizzano il loro negozio in categorie di tendenza. Questo ti aiuta a capire quali tendenze dovresti aggiungere al tuo negozio in un dato momento e capire anche quali siano i prodotti in genere più venduti.

Fase 2: analisi della concorrenza

Una volta che hai deciso cosa vendere, devi informarti su chi sono i tuoi concorrenti, cosa vendono e come vendono i loro prodotti. Ci sono molti modi per fare questa ricerca:

  • Manuale: inserisci su Google il nome di uno dei prodotti che desideri vendere e vedi chi compare in cima. Già i primi dieci risultati ti daranno una buona indicazione della concorrenza in una determinata località;
  • Utilizza appositi strumenti: se per esempio vendi prodotti in una località diversa da quella in cui ti trovi puoi utilizzare dei software che danno informazioni sui risultati di ricerca i diverse località del mondo;
  • Consulta i social media: sia osservando gli annunci facebook o le pagine dei migliori marchi. Domandati: quanti followers hanno? Come commercializzano il loro marchio? Quanto coinvolgimento ottengono? Cosa posso fare di diverso per distinguermi da loro? Cosa stanno facendo bene che potrei copiare?
  • Conoscere i contenuti dei concorrenti: significa capire cosa funziona meglio e che è possibile perciò replicare. Ad esempio anche la registrazione alla newsletter di un concorrente, può mantenerti aggiornato sui loro contenuti e controllare le relative condivisioni sui social.

Fase 3: trovare un fornitore

La cosa fondamentale è di lavorare direttamente con i fornitori che realizzano i prodotti. Ciò ti darà maggiore sicurezza ma anche costi di acquisizione inferiori.

A questo punto verifica se addebitano una commissione per l’imballaggio dei prodotti; devi calcolare infatti quello che sarà il prezzo che applicherai al prodotto che venderai in dropshipping e capire che margini di profitto puoi avere.

Ci sono comunque alcuni tra i migliori fornitori di dropshipping con i quali si può iniziare a creare una collaborazione:

  • AliDropship: è un’alternativa offerta da AliExpress e ha un catalogo molto ampio, offrendo anche un valido aiuto per creare il tuo negozio online in breve tempo;
  • DealExtreme: qui trovi molti prodotti se per esempio la tua nicchia è quella degli articoli elettronici;
  • BigBuy: ha una vasta scelta di prodotti e tempi di consegna anche abbastanza rapidi;
  • Printful: se sei creativo con questo provider hai la possibilità di stampare disegni personalizzati su cappellini, t-shirt, taccuini e altri prodotti da poi rivendere;
  • Banggood: trovi qui molti prodotti a prezzi all’ingrosso ed è una piattaforma molto affidabile per iniziare con il dropshipping.

Fase 4: creazione di un negozio in dropshipping

Quando si avvia un’attività di e-commerce in dropshipping, nella realizzazione del negozio ci sono dei passaggi fondamentali:

  • il nome del dominio: è essenziale fare la scelta giusta se si vuole costruire un marchio con valore di lungo termine. Se vuoi la tua nicchia come parola chiave nel nome del dominio, assicurati che sia ampia (come ad esempio bellezza, gioielli, moda) e non molto specifica.
    Evita inoltre di utilizzare il tuo nome come dominio per il tuo negozio;
  • Scegli la piattaforma di e-commerce che fa al tuo caso: valuta piattaforme come Shopify o altre in cui hai la possibilità di integrare le funzionalità di cui hai bisogno, risorse ed eventuale assistenza nel caso dovessi avere dei problemi;
  • Utilizza un tema adeguato: vale a dire dare la linea di design al tuo negozio, che però deve essere sempre pulita, intuitiva e navigabile da parte del cliente.

Fase 5: commercializza la tua attività di dropshipping

Trovato il prodotto e costruito il negozio è il momento di commercializzare la tua attività. Questo è un passaggio cruciale perché ti metti in gioco e devi ottenere le prime vendite.

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Se sei all’inizio probabilmente hai un budget limitato, ma ci sono alcune idee di marketing che non comportano eccessive spese iniziali:

  • Pubblicità su Facebook: non pensare di spendere subito 500€ con gli annunci di Facebook. Parti con anche 20€ e verifica se appunto inizi a convertire; in questa fase iniziale devi sperimentare e capire cosa colpisce l’interesse dei potenziali clienti e quali prodotti vendi meglio.
  • Fai retargeting: se hai poco budget, gli annunci di retargeting mantengono i costi molto bassi. Tale sistema funziona bene se hai un negozio con un tasso alto di traffico. Ad esempio stai facendo marketing gratuitamente su Pinterest o con un post sul tuo blog, significa che hai del traffico gratuito. Perciò con un annuncio di retargeting quel traffico gratuito può essere convertito in cliente pagante.
  • Influencer Marketing: spesso e soprattutto all’inizio non riesci a pagare le tariffe degli influencer per pubblicizzare i tuoi prodotti. Ma esiste un diversivo che consiste nell’offrire loro una commissione di affiliazione. Ciò significa che l’influencer cercherà di convertire una vendita e tu avrai dei costi più bassi. Se l’influencer ha veri follower, potrebbe potenzialmente guadagnare molto di più come affiliato piuttosto se pagato con una tariffa fissa.
  • Ottieni copertura mediatica gratuita: ci sono delle piattaforme (come HARO) in cui puoi iscriverti gratuitamente e i relativi giornalisti ti contattano per ricevere articoli per i loro articoli e a volte consigli sui prodotti. Se per esempio hai un annuncio di retargeting e mirandolo ad una raccolta di prodotti o su un prodotto specifico, puoi ottenere delle vendite da quel traffico gratuito che trovi in tali piattaforme.

Fase 6: ottimizza

Una volta creato il tuo sito web e-commerce in dropshipping, il marchio e impostato il marketing, puoi iniziare ad analizzare i risultati del tuo lavoro.

Potresti ad esempio scoprire che alcune iniziative di marketing hanno un enorme successo e altre no. Oppure puoi guardare i tuoi prezzi rispetto alla concorrenza e vedere se apportare dei cambiamenti per essere più competitivo.

Puoi utilizzare strumenti come Google Search Console o Google Analytics per valutare il tuo traffico online e assicurarti che sia in aumento e non in diminuzione.

Se utilizzi dei software per l’email marketing, imposta rapporti automatici settimanali o mensili in modo da analizzare ciclicamente anche queste informazioni.

Nel complesso, la parte più importante di un negozio di e-commerce online di successo è testare e ottimizzare per aumentare le entrate generate online.

Conclusioni

Hai appena visto cosa significa fare attività di dropshipping e quali sono i passi iniziali e fondamentali per poter costruire il tuo successo in questo ambito di business.

Non esitare a informarti, ad approfondire, a chiedere e cosa molto importante, inizia a costruire la tua attività e fai i test necessari, le verifiche e scopri se le tue idee possono essere quelle vincenti.

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1 Comment on "Dropshipping: come avviare un’attività redditizia"

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