E-commerce: come creare un’attività da zero

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Il settore dell’ e-commerce si sta espandendo a vista d’occhio. I negozi che per i motivi che conosciamo in questa fase economica e storica sono stati temporaneamente chiusi, potrebbero non riaprire più.

Fare acquisti online, fino a poco tempo fa era una comodità e un lusso: ora sta diventando una necessità.
Sempre più persone chiedono come creare un e-commerce: ovvero un’attività che può rivelarsi molto redditizia se avrai però una visione a lungo termine, in modo da costruire una risorsa che porti del vero valore al mercato.

Come avviare un e-commerce

I numeri in crescita, in particolare nell’ultimo quinquennio, dimostrano come la vendita online sia in forte espansione.
E’ sicuramente gratificante riuscire ad avviare un’impresa dal nulla e vederla crescere: inoltre la costruisci tu e nessuno te la può mai portare via.

Creare un e-commerce, richiede più che scegliere un marchio, scrivere elenchi di prodotti e iniziare a vendere online.
Anche le migliori idee di business possono fallire se per esempio non riesci ad indirizzare abbastanza traffico al tuo sito.

Suggerimento: prima di passare alla parte pratica, puoi anche iniziare seguendo un corso che ti indirizzi su come impostare le strategie e scegliere nicchia, prodotti e modalità di acquisizione di traffico.

Ricerca modelli di business e-commerce

La fase di ricerca è sicuramente un primo e importante passo: non agire per intuizione. Infatti la crescita di qualsiasi attività commerciale online è un investimento e come tale lo devi trattare.

Non esiste infatti un’unica struttura aziendale che funzioni per tutti.
Prima di decidere cosa vendere online, devi comprendere i diversi modelli di business disponibili.

Se per esempio volessi iniziare ad avere dei profitti ma senza creare un tuo prodotto che porta ad investire in maniera pesante sin dall’inizio, il drop shipping o la stampa su richiesta (print on demand), possono essere una scelta intelligente.

Se invece hai un magazzino e ti piace vederlo pieno di prodotti che ritieni delle chicche per i tuoi potenziali clienti, in questo caso all’inizio stai investendo di più e significa lavorare con un modello di vendita all’ingrosso o di magazzino.

Oppure, potresti avere già un’idea imprenditoriale, dove hai un prodotto specifico che vorresti commercializzare con un tuo marchio.

C’è anche il modello degli abbonamenti, quindi uno o più prodotti che si consegnano ai clienti ad intervalli regolari.

Infine un altro modello interessante è quello caratterizzato dal marketing di affiliazione, dove le tue energie si andranno a concentrare non direttamente sul prodotto, ma sul tuo brand e sul content marketing, cercando di attirare più traffico possibile sul tuo sito, pagina o canale.

Confronta pertanto i diversi modelli di business e decidi quale si adatta meglio alle tue risorse disponibili e ai tuoi punti di forza. Pensa anche dove vuoi vendere se per esempio su un negozio creato con Sellfy, Shopify o sulla piattaforma Amazon.
Puoi anche utilizzarle tutte, ma sappi che dovrai impostare un marketing diverso per ogni piattaforma.

Ricerca la nicchia per il tuo e-commerce

Spesso capita di vedere dei siti e-commerce pieni di centinaia di prodotti, numerose categorie, ma non c’è la minima presenza di un obiettivo.

Infatti, sempre che tu non abbia le risorse che ha Amazon o qualche altra grande piattaforma di questo settore, non potrai certamente competere con loro. Devi avere una nicchia per gestire un negozio online che sia redditizio.

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La scelta della nicchia è un passo importante prima di attivare il tuo business online.
Inizia quindi questo processo identificando le aziende di successo che già lavorano in quello spazio.

Assicurati che la tua area sia competitiva: se per esempio c’è assenza di concorrenza, in genere vuol dire che non c’è nemmeno un mercato.
Non scegliere però nemmeno una nicchia con molta concorrenza e non considerare quegli spazi che sono dominati dai grandi marchi.

Scegli una categoria di prodotto con un minimo di 1000 parole chiave (usa pertanto gli apposti strumenti di ricerca di parole chiave) e concentrati su una nicchia che ha un seguito sui social media.

Dai valore al mercato di destinazione e alle idee di prodotto

Avendo identificato una nicchia e un modello di business, potresti sentirti pronto per iniziare a cercare prodotti da vendere. Niente di più sbagliato.

Prima c’è da pensare alle persone, ai tuoi potenziali clienti: non puoi aspettarti che comprino da te se tu stesso non sai a chi stai vendendo.

Poniti queste domande:

  • Chi sono?
  • Cosa rappresenta il mio negozio?
  • Chi sono i miei clienti ideali?

Devi quindi proiettare un’immagine coerente del tuo marchio. Se fossi un’azienda di sementi biologici, ma inizi a vendere fertilizzati convenzionali, avresti una breve durata.

La piattaforma Facebook, ci rende facile trovare il pubblico di destinazione: puoi infatti filtrare e scegliere un pubblico target mirato, avendo anche dei dati demografici molto dettagliati, utili appunto ad improntare le tue strategie di marketing.

Impostata le coerenza e il valore del tuo marchio e di ciò che vuoi trasmettere e identificato il tuo pubblico di destinazione, puoi a questo punto elaborare le tue idee di prodotto.

Inizia da uno o pochi prodotti: comporta un minore investimento e puoi testare magari attraverso il marketing di affiliazione.
In ogni caso per qualsiasi tipo di idea che vuoi attuare, determina la sua fattibilità. Se fai dropshipping o vendita al dettaglio chiediti se i fornitori soddisfano la politica che applicherai sui prezzi. Che succede se poi il fornitore fallisce? Hai delle opzioni alternative?

Registra la tua attività di e-commerce e il tuo marchio

Ricorda che il tuo marchio deve essere coerente con quello che fai. Ma prima di costruire tutto l’impianto di vendita ci sono dei passaggi fondamentali da compiere:

  • Registra la tua attività: scegli un nome e registra la tua azienda; ci sono delle protezioni legali e anche dei vantaggi fiscali.
  • Scegli il nome del negozio: il nome del tuo sito e quello legale della tua attività non necessariamente devono essere identici, ma ci sono dei vantaggi nel mantenerli coerenti. In ogni caso il nome che scegli deve adattarsi alla tua nicchia.
  • Ottieni le licenze aziendali: questo è un processo in cui non è semplice avere familiarità; cerca persone esperte che sappiano consigliarti e indirizzarti per evitare di perdere del tempo prezioso.
  • Ottieni il tuo numero di identificazione del datore di lavoro: parliamo del cosiddetto EIN, che serve per aprire un conto bancario aziendale e pagare le tasse.
  • Richiedi licenze e permessi commerciali: avere un e-commerce non ti esclude dalla necessità di avere licenze e permessi commerciali. Verifica nella tua località di quali licenze hai bisogno, quale sia l’imposta sulle vendite e ottieni l’approvazione prima di iniziare ad operare.
  • Trova i fornitori: probabilmente avrai anche una buona concorrenza, quindi è nel tuo interesse trovare la migliore qualità e i migliori prezzi.
  • Creazione del logo: non deve essere un procedimento che ti porti via molte energie, ma assicurati che non sia utilizzato da un’altra azienda e soprattutto della tua stessa nicchia.

Finalizza il tuo business plan di e-commerce

Arrivato a questo punto, dovresti avere una buona idea e ben definita di come sarà la tua attività. Hai infatti il tuo mercato di riferimento, la tua nicchia di prodotto e il tuo marchio.

C’è da fare però un passo ulteriore, ovvero mettere su carta il tuo business plan e determinare il budget di avvio e le spese mensili.

Trattandosi di business, l’aspetto finanziario è fondamentale: quindi calcola il tuo punto di pareggio, sia in termini di vendite che di durata. Infatti ogni vera impresa non è altro che un investimento di risorse: il vero ruolo di un CEO è quello di prendere le risorse e trasformarle in un ritorno.

Molti imprenditori non si prendono il tempo necessario per prevedere le proprie entrate e spese e, se non riesci a capire il tuo margine di profitto, fallirai.

Nella fase di pianificazione aziendale si deve considerare anche il costo del personale, l’approvvigionamento dei prodotti, la logistica e il budget per il marketing.

Crea il tuo negozio online

Essendo proprietario di un’attività di e-commerce, devi registrare il tuo dominio o qualsiasi URL di reindirizzamento che potrebbe essere pertinente.

Qualunque sia il design che hai scelto per il tuo e-commerce deve anche essere compatibile con il software che hai deciso di adottare, su cui strutturare il tuo negozio online.

Nello scegliere la piattaforma su cui creare il tuo e-commerce valuta:

  • velocità di caricamento;
  • funzionalità disponibili;
  • compatibilità con i diversi gateway di pagamento;
  • compatibilità con la struttura aziendale;
  • le funzionalità SEO-friendly;
  • la scelta del tema su cui personalizzare il tuo negozio.

Se ad esempio non vuoi preoccuparti di accettare pagamenti con carta di credito o circuiti come Paypal, puoi vendere i tuoi prodotti online creando un apposito account venditore su Amazon. Sappi che però quest’ultimo si tratterrà una percentuale.

Configurare il tuo negozio online non è solamente aggiungere prodotti o contenuti, ma anche per esempio impostare la tua attività di email marketing e la relativa automazione.

Con l’email marketing puoi infatti ottenere maggiori conversioni e avere dei clienti fidelizzati e sempre aggiornati sulle tue offerte o promozioni. E’ importante a riguardo impostare dei coupon, email di ringraziamento e upsell. Pensa anche all’eventuale assistenza che dovrai fornire alla tua clientela.

Attirare clienti nel tuo e-commerce

Avere creato il tuo e-commerce non equivale a delle garanzie di vendite sicure e costanti. Il tuo negozio online deve essere commercializzato.

Non valgono più le regole esistenti fino a qualche anno fa, in cui si riempiva il tuo sito di parole chiave. La SEO esiste ancora, ma in maniera molto più intelligente.

Considera quali sono le parole chiave pertinenti per ogni pagina del tuo sito, nei tuoi URL e nelle tua campagne pubblicitarie. Inoltre pensa pure a come indirizzare il traffico verso il tuo e-commerce.

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I migliori, avendo budget alti, investono molto nel marketing online. Ma se tu non avessi una grossa disponibilità di fondi, puoi farcela ugualmente, ma sappi che devi lavorare duramente.
Può essere utile iscriverti a delle newsletter di marketing o ascoltare dei podcast del settore, in modo da trarre il massimo dei suggerimenti e consigli.

Per indirizzare traffico al tuo e-commerce puoi per esempio utilizzare la strategia dei contenuti sponsorizzati, i social media, annunci pay-per-click o combinare le diverse strategie.
Le campagne che attiverai andranno monitorate, in modo da capire cosa davvero porta clienti verso il tuo e-commerce.

Una strategia efficace

Il tuo sito e-commerce non è di certo l’unica cosa di cui hai bisogno per indirizzare il traffico. Anche i prodotti che scegli devono essere inclusi nel budget di marketing.

Per vendere i tuoi prodotti, devi pensare oltre il sito: un passo fondamentale è quello di creare una mailing list.

Puoi per esempio inserire un omaggio nel momento in cui dei visitatori accedono al tuo sito web, in modo che diventino tuoi lead su cui poi attuare delle strategie di conversione.

Oppure lanciare una campagna sui social media per ottenere degli abbonati e attrarre le persone con un omaggio in cambio del loro indirizzo email.

Questa dell’omaggio è una tattica di marketing che spesso permette di ottenere rapidamente traffico e abbonati. Gli omaggi hanno anche il vantaggio di aumentare la presenza e visibilità del marchio e dei relativi prodotti.

Una volta che hai creato un elenco di persone potenzialmente interessate alla tua attività, potrai lavorare su di essi, rendendo il processo di vendita molto più semplice.

SUGGERIMENTO UTILE: Monitora il tuo sito e guarda dove scorre il traffico. Stai ad esempio perdendo potenziali clienti nello stesso posto? Se stai indirizzando traffico al tuo e-commerce, ma non fai vendite, correggi tali perdite, ottimizzando attentamente ogni pagina.

Conclusioni

La navigazione su pc desktop e soprattutto sugli smartphone è ormai una costante e i pulsanti “buy now” o “acquista” , sono ormai diventati parte del nostro quotidiano.

Avere un e-commerce, con un pubblico targetizzato e facilmente navigabile e consultabile, equivale alla possibilità di vendere 24 ore su 24, con indici ormai in continua crescita.

Il mercato è più facilmente ampliabile, grazie ai canali di accesso che permette di raggiungere i clienti in larga scala, a differenza di quando era tutto limitato ad un preciso contesto geografico.

Tutto ciò permette inoltre una più facile scalabilità del proprio business: non si hanno ad esempio, problemi di spazio fisico se magari si vogliono commercializzare nuove categorie di prodotti.

Si ha poi la possibilità di analizzare gli investimenti ed ottimizzarli in modo mirato, per attuare al meglio la propria strategia di marketing.

In più altro fattore non meno importante, non ci si sofferma al proprio sito e-commerce, ma l’attività può essere integrata attraverso l’utilizzo delle piattaforme social e di comunicazione e altri marketplace esistenti e di altri Paesi, con evidenti vantaggi.

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